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Don Alipio è stato ordinato sacerdote il 9 agosto
1942 dal vescovo Bagnoli. Ha avuto subito la nomina di coadiutore
a Tra sacco. Dopo poco tempo è stato nominato parroco a Rovere,
frazione di Rocca di Mezzo, ma parrocchia della diocesi dei Marsi.
Dopo queste due prime esperienze nei primi anni del
sacerdozio, è stato nominato Viceparroco a Celano, dove era parroco
il di lui fratello Don Domenico. Da questo momento la sua attività
pastorale a Celano si è svolta in simbiosi con il fratello. Ed a
Celano è ricordato soprattutto per l’ insegnamento del catechismo,
per la cura della Schola Cantorum parrocchiale, per l’interesse
avuto nei confronti delle borgate intorno alla stazione, le
baracche, dove fra l’altro ha cominciato a celebrare la s.messa
della domenica in un corridoio dell’ edificio scolastico.
Nel frattempo ha avuto anche l ‘incarico di
Assistenze dell’ Associazione dei Pastori e dell’ Associazione dei
Braccianti, che appoggiate nel dopoguerra dell’ Pontificia Opera di
Assistenza e poi Opera Diocesana di Assistenza, hanno svolto un
lavoro di aiuto materiale e spirituale a queste due categorie di
lavoratori a quell’ epoca in profonda crisi. Don Alipio per questo
ha girato la diocesi in lungo e in largo, specialmente i paesi più
piccoli e arroccati sui nostri monti.
Alla fine dell’ estate del 1980 ha lasciato Celano,
insieme al fratello don Domenico, e con lui si è ritirato ad
Avezzano. Ma non per questo ha cessato di impegnarsi in attività di
ministero. Quasi subito è stato nominato parroco a Via Nuova e
Incile di Avezzano, incarico rivestito dal 1982 al 1987. Lasciata
questa parrocchia, è stato nominato Vicario Episcopale per i
Sacramenti, e puntualmente, tutte le mattine lo si trovava nell’
ufficio della Curia, dove curava le pratiche matrimoniali. Nello
stesso tempo soddisfaceva l’ impegno di cappellano nella Clinica di
Cura privata “Di Lorenzo”.
E’morto serenamente a ottant’anni il 21 ottobre 2000.
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