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Don Augusto da ragazzo è andato a studiare presso
i frati Cappuccini, qui ha fatto il novazione ed è stato ordinato
sacerdote il il 27 luglio 1953. In seguito ha avuto la dispensa per
lasciare l’ordine religioso dei Cappuccini ed è stato incardinato
nella Diocesi dei Marsi. Molto noto agli Avezzanesi e nella Marsica
come Padre Anastasio, come si chiamava da cappuccino e faceva parte
della Comunità Francescana del Convento di Pietraquaria
Parroco di Verrecchie dal 1972 al 1973.
Parroco di Ortuccio dal 1975 al 1986
Parroco di Civita di Orticola dal 1987 al 1988
Vice Parroco di S.Cesidio a Trasacco nel 1986
Parroco di S. Cesidio a Trasacco dal 1999 al
2003.
Don Vincenzo Piccioni così lo ricorda:
La comunità parrocchiale dei SS. Cesidio e Rufino MM.
di Trasacco, dopo essere stata guidata per cinquanta anni dal
sacerdote trasaccano don Pasquale Di Loreto, ebbe di nuovo un
parroco nativo del luogo.
Nato a Trasacco il 21 agosto 1929, don Augusto
Oddi fu ordinato sacerdote religioso cappuccino il 27 luglio 1957 e
conosciuto con il nome di P. Anastasio.
Lasciò definitivamente l’Ordine dei frati minori
cappuccini il 2 febbraio 1975 e fu incardinato nella diocesi dei
Marsi il 24 aprile 1975.
Il vescovo Mons. Biagio Vittorio Terrinoni gli
affidò la parrocchia di Ortucchio dal 24 aprile 1975 al 1 ottobre
1986.
In seguito, il 30 ottobre 1986 fu nominato Vice
Parroco della Parrocchia di San Cesidio in Trasacco ove ha svolto
questo servizio fino al 31 dicembre 1998.
Sua Ecc.za Mons. Armando Dini lo nominò Parroco di
Trasacco il 01 marzo 1999 e vi rimase fino al 28 marzo 2003.
La malattia lo obbligò a ritirarsi con la famiglia
della sorella Giovanna. Amato e curato dall’affetto dei suoi
familiari e di alcuni amici, morì il 10 novembre 2003.
La sua attività pastorale si è concretizzata nella
riorganizzazione della parrocchia di Trasacco. Ha curato il rapporto
con le confraternite, ha avuto sempre un occhio di riguardo per
l’azione cattolica di cui era l’assistente ed ha profuso tante
energie nella guida dei bambini e dei ragazzi. Diversi di
quest’ultimi, sotto i suoi stimoli, hanno dato vita all’associazione
di San Gabriele dell’Addolorata.
E stato un instancabile lavoratore all’interno
della Basilica svolgendo personalmente anche lavori materiali, per
dare decoro alla stessa.
Don Augusto è stato un sacerdote allegro,
gioviale, sempre disponibile verso i suoi parrocchiani anche se
questa disponibilità a volte gli ha procurato sofferenza.
La preghiera, nella sua giornata, occupava un
posto di rilievo. Infatti il Breviario e
la corona del Rosario gli erano sempre di
compagnia.
Io personalmente ringrazio il Signore di aver
messo sul mio cammino don Augusto perché grazie a lui ho potuto
realizzare una parte del progetto che Dio ha su di me. |