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PARLANO ANCORA

DON ALBERTO PANEI

Nato ad Avezzano il 9 marzo 1927

Morto a Forme il 2 dicembre 2004

Don Alberto proveniva dai Benedettini, presso i quali aveva studiato ed era stato ordinato sacerdote il 5 marzo 1955 a Roma dal card. Traglia. Nel 1958 ha ottenuto la dispensa dall’ Ordine religioso e ha chiesto l’ incardinazione nella Diocesi di origine. E’ stato prima parroco di Cappadocia dal 1958 fino al 1966, quindi nominato parroco di Forme, dove è rimasto fino alla fine della vita.

 Ecco come don Alberto è  ricordato da Alberto Cofini :

PREGHIERA PER DON ALBRERTO

 E' morto Don Alberto! Queste parole, sussurrate di voce in voce, si sono diffuse in un baleno, l'altra sera nelle case di Forme. portando tristezza e commozione nel cuore della gente.

La morte di un prete, si sa, non è un avvenimento riservato alla cerchia parentale ma coinvolge l'intera comunità.

E' vero, Don Alberto aveva lasciato la cura della parrocchia da qualche anno, ma l'essere rimasto nel paese, dava a tutti noi un senso di tranquillità, considerato che aveva deciso di collaborare pienamente col nuovo parroco e quindi noi, sotto l'aspetto religioso, ci sentivamo doppiamente garantiti.

Negli ultimi due o tre anni, purtroppo, colpito nel fisico dalla malattia, era stato costretto a limitare e poi ad annullare del tutto la sua opera pastorale.

In queste condizione di sofferenza, lo potevamo vedere spesso seduto vicino alla Madonnina del piccolo giardino adiacente la sua abitazione o incontrare lungo la provinciale mentre si trascinava a stento appoggiato al bastone.

Ebbene, anche così, rispondeva sempre al saluto col sorriso e con espressioni di fede e di speranza in Dio.

Sì, la fede e la speranza che ogni prete è chiamato a testimoniare e a divulgare in questo mondo, molto spesso nella solitudine e nella indifferenza dei più.

Il messaggio e il testamento spirituale che ci lascia Don. Alberto dovrebbe essere proprio questo; tutti siamo chiamati a partecipare secondo le proprie capacità e il tempo a disposizione facendo sentire al parroco che non è solo.

E tu, Don Alberto, ora che le tue sofferenze sono finite e godi la gioia del Paradiso, aiutaci ad essere testimoni di verità e di pace. Veglia su questa che è stata la tua parrocchia per tanti anni, aiuta le mamme ed i papà a crescere nella fede i propri figli.

Aiutaci ad essere degni di ricevere l'accoglienza benevola del Signore quando anche per noi arriverà l'ora, benedici dal cielo i tuoi paesani, sì, hai capito bene, i tuoi paesani, perché dopo circa quaranta anni vissuti a Forme, tu sei stato e sarai per sempre un nostro amico ed un nostro paesano.

Riposa in pace, amen.