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Don Alberto proveniva dai Benedettini, presso i
quali aveva studiato ed era stato ordinato sacerdote il 5 marzo 1955
a Roma dal card. Traglia. Nel 1958 ha ottenuto la dispensa dall’
Ordine religioso e ha chiesto l’ incardinazione nella Diocesi di
origine. E’ stato prima parroco di Cappadocia dal 1958 fino al 1966,
quindi nominato parroco di Forme, dove è rimasto fino alla fine
della vita.
Ecco come don Alberto è
ricordato da Alberto Cofini :
PREGHIERA PER DON ALBRERTO
E' morto Don Alberto! Queste parole, sussurrate
di voce in voce, si sono diffuse in un baleno, l'altra sera nelle
case di Forme. portando tristezza e commozione nel cuore della
gente.
La morte di un prete, si sa, non è un avvenimento
riservato alla cerchia parentale ma coinvolge l'intera comunità.
E' vero, Don Alberto aveva lasciato la cura della
parrocchia da qualche anno, ma l'essere rimasto nel paese, dava a
tutti noi un senso di tranquillità, considerato che aveva deciso di
collaborare pienamente col nuovo parroco e quindi noi, sotto
l'aspetto religioso, ci sentivamo doppiamente garantiti.
Negli ultimi due o tre anni, purtroppo, colpito
nel fisico dalla malattia, era stato costretto a limitare e poi ad
annullare del tutto la sua opera pastorale.
In queste condizione di sofferenza, lo potevamo
vedere spesso seduto vicino alla Madonnina del piccolo giardino
adiacente la sua abitazione o incontrare lungo la provinciale mentre
si trascinava a stento appoggiato al bastone.
Ebbene, anche così, rispondeva sempre al saluto
col sorriso e con espressioni di fede e di speranza in Dio.
Sì, la fede e la speranza che ogni prete è
chiamato a testimoniare e a divulgare in questo mondo, molto spesso
nella solitudine e nella indifferenza dei più.
Il messaggio e il testamento spirituale che ci
lascia Don. Alberto dovrebbe essere proprio questo; tutti siamo
chiamati a partecipare secondo le proprie capacità e il tempo a
disposizione facendo sentire al parroco che non è solo.
E tu, Don Alberto, ora che le tue sofferenze sono
finite e godi la gioia del Paradiso, aiutaci ad essere testimoni di
verità e di pace. Veglia su questa che è stata la tua parrocchia per
tanti anni, aiuta le mamme ed i papà a crescere nella fede i propri
figli.
Aiutaci ad essere degni di ricevere l'accoglienza
benevola del Signore quando anche per noi arriverà l'ora, benedici
dal cielo i tuoi paesani, sì, hai capito bene, i tuoi paesani,
perché dopo circa quaranta anni vissuti a Forme, tu sei stato e
sarai per sempre un nostro amico ed un nostro paesano.
Riposa in pace, amen. |