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Ordinato sacerdote dal vescovo Valerii il 20 gennaio
1952, è stato nominato vice parroco a Scurcola, dove era parroco don
Carlo Grassi. E’ stato anche , nel frattempo, insegnante di lingua
francese nel Seminario diocesano.
Nel 1958 fu eretta la parrocchia di S. Pio X in
Avezzano e ne fu nominato primo parroco
Riportiamo il ricordo di don Domenico tratto da
“Storia di un Borgo”:
Don Domenico Nucci nasce il 10 febbraio 1927 ad
Aielli, ridente paese posto sulle colline che, dal massiccio del
Sirente, degradano verso la piana del Fucino, da Giuseppina ed
Ettore Nucci. Dopo solo qualche giorno dalla nascita, il 27
febbraio, fu portato al fonte battesimale nella Chiesa
parrocchiale.
L'educazione cristiana inculcatagli dalla famiglia lo
porta ad amare e a frequentare le funzioni della parrocchia, e il
17 aprile 1937 riceve con frutto la Prima Comunione e la Cresima.
Il contatto continuo con le cose di Dio fa sentire
nel piccolo Domenico il desiderio di diventare sacerdote. Vuole
entrare in Seminario. A mamma e papà la cosa non piace tanto.
Domenico è figlio unico e poi come affrontare i lunghi anni di
studio con i pochi soldi che papà Ettore guadagna?
In ogni modo, la fiducia in Dio di questi sani
genitori e la capacità di affrontare anche sacrifici, fanno si che
Domenico, ad undici anni, entri nel Seminario diocesano di Avezzano.
Qui frequenta il ginnasio, poi, al Seminario
regionale di Chieti, il liceo e la teologia.
Domenico, intelligente qual era, ricompensava con il
buon profitto negli studi i sacrifici dei suoi.
Ma nel 1 948 una grave malattia lo costrinse ad
interrompere gli studi di teologia. Si riprese dopo qualche tempo
e, con tenacia e voglia di diventare sacerdote. recuperò il tempo
perduto. Il 20 gennaio 1952 Mons. Valerii lo ordinò sacerdote e, una
settimana dopo, il 27 gennaio, celebrava la sua Prima Messa solenne
nel paese natio, tra la gioia e la soddisfazione grande dei suoi e
di tutto il popolo di Aielli Alto.
Il suo primo incarico fu quello di vice parroco a
Scurcola Marsicana accanto all'Abate Don Carlo Grassi. Divennero
grandi amici.
Dopo sette anni. il 1 Gennaio 1959. don Domenico
diventa parroco a San Pio X in Avezzano. Una realtà tutta da
costruire come parrocchia e come comunità sociale ed umana. Con zelo
sacerdotale e con le belle doti umane che gli erano proprie,
quali l'intelligenza, la semplicità, l'umiltà, la praticità e tanto
spirito di fede, vi si prodigò per quarant'anni fino alla sua morte,
avvenuta il 1° luglio 1996.
La sua figura di uomo e di sacerdote rimane
memorabile non solo nel cuore della sua gente di "Pucetta", ma in
tanti, ancora, della città di Avezzano che lo hanno conosciuto.
Aveva due grandi passioni che ha saputo trasmettere a
quelli che gli erano vicini: l'amore alla musica e alla montagna.
Con un pizzico di ironia poi diceva di essere
riuscito a mantenere tre "records": non aver mai visto un circo
equestre, di non essersi mai bagnato i piedi al mare e di non aver
masticato una sola volta la "gomma americana".
Ma a parte questi vanti simpatici, don Domenico
lascia cose più serie e valide di cui vantarsi. La comunità di Borgo
Angizia gliene vuole dare pienamente atto.
A don Domenico è stata dedicata la piazza antistante
la chiesa parrocchiale di S. PioX in Borgo Angizia di Avezzano
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