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Don Giulio era alto, snello, di presenza imponente,
lo chiamavano anche Don Chilometro, in confronto di qualche
altro prete, basso e minuto, detto Don
Millimetro.
Conclusi gli studi nei due seminari minore e maggiore
è stato ordinato sacerdote in Avezzano il 23 luglio 1939 dal vescovo
Bagnoli.
Nei primi anni da sacerdote ha svolto l’ incarico di
insegnante nel Seminario diocesano, è stato quindi nominato vicario
nella parrocchia della SS. Annunziata di Tagliacozzo. In seguito è
andato come vice parroco nella parrocchia di S. Giovanni in
Avezzano, dove parroco era lo zio don Giovanni Valente, al quale è
succeduto come parroco e ha mantenuto tale incarico fino al 1979.
Lasciata la parrocchia di S. Giovanni ha continuato ha lavorare come
Cancelliere vescovile nella Curia di Avezzano, rimanendovi fino a
quando la salute non lo ha costretto a lasciare il delicato compito.
Don Giulio è stato anche Assistente Regionale dei
Coltivatori Diretti dal 1950 fino al 1990, partecipando a tutte le
iniziative, le manifestazioni, mantenendo contatti con dirigenti e
associati con assiduità e passione. Anche in questo era diventato
una istituzione.
Egli è stato per molti anni insegnante di Religione
nell’ allora Istituto Magistrale di Avezzano.
Per gli Avezzanesi era il Prete di San Giovanni,
che ha seguito con attenzione e sofferenza l’ ampliarsi della
parrocchia e il conseguente complicarsi della problematica pastorale
Don Giulio rimane una figura di sacerdote esemplare,
tutto dedito alle attività pastorali nella quali era impegnato,
cordiale, colto, spiritualmente solido. Amico e ammiratore del servo
di Dio don Gaetano Tantalo, di cui parlava sempre con profondo
affetto e stima.
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