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PARLANO ANCORA

DON GIULIO LUCIDI

Nato a Villa San Sebastiano il 26 aprile 1914

Morto ad Avezzano il 18 settembre 1998

Don Giulio era alto, snello, di presenza imponente, lo chiamavano anche Don Chilometro, in confronto di qualche altro prete, basso e minuto, detto Don Millimetro.

Conclusi gli studi nei due seminari minore e maggiore è stato ordinato sacerdote in Avezzano il 23 luglio 1939 dal vescovo Bagnoli.

Nei primi anni da sacerdote ha svolto l’ incarico di insegnante nel Seminario diocesano, è stato quindi nominato vicario nella parrocchia della SS. Annunziata di Tagliacozzo. In seguito è andato come vice parroco nella parrocchia di S. Giovanni in Avezzano, dove parroco era lo zio don Giovanni Valente, al quale è succeduto come parroco e ha mantenuto tale incarico fino al 1979. Lasciata la parrocchia di S. Giovanni ha continuato ha lavorare come Cancelliere vescovile nella Curia di Avezzano, rimanendovi fino a quando la salute non lo ha costretto a lasciare il delicato compito.

Don Giulio è stato anche Assistente Regionale dei Coltivatori Diretti dal 1950 fino al 1990, partecipando a tutte le iniziative, le manifestazioni, mantenendo contatti con dirigenti e associati con assiduità e passione. Anche in questo era diventato una  istituzione.

Egli è stato per molti anni insegnante di Religione nell’ allora Istituto Magistrale di Avezzano.

Per gli Avezzanesi era il Prete di San Giovanni, che ha seguito con attenzione e sofferenza l’ ampliarsi della parrocchia e il conseguente complicarsi della problematica pastorale

Don Giulio rimane una figura di sacerdote esemplare, tutto dedito alle attività pastorali nella quali  era impegnato, cordiale, colto, spiritualmente solido. Amico e ammiratore del servo di Dio don Gaetano Tantalo, di cui parlava sempre con profondo affetto e stima.