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Don Luigi fin da ragazzo è andato a studiare dai
Frati Cappuccini, presso i quali ha compiuto tutti gli studi e la
formazione religiosa e presbiterale. E’ stato ordinato sacerdote a
L’Aquila il 6 luglio 1943.
Da religioso è stato parroco a Lentella in provincia
di Chieti fino all’ ottobre 1963. Successivamente ha chiesto di
essere incardinato nella diocesi dei Marsi, da cui proveniva, e il
primo giugno del 1965 riceveva la nomina di parroco a Strada 14 e
Ottomila nel territorio del Comune di Celano. Questi sono due borghi
sorti in seguito alla riforma fondiaria del Fucino negli anni
Quaranta e Cinquanta. Parrocchia nuova, eretta dal Vescovo Valerii,
con tutte le problematiche di un ambiente che si portava dietro il
tradizionalismo tipicamente celanese, messo a confronto con la nuova
realtà di un’agricoltura meccanizzata e finalizzata a scopi
industriali: sorgevano a Strada 14, territorio della parrocchia
Regina della Pace, la cartiera e lo zuccherificio.
Questa realtà socio-economica imponeva una iniziativa
pastorale tutta nuova e da affrontare con coraggio e intelligenza. E
don Luigi è stato all’altezza del compito che gli era stato
affidato.
Contemporaneamente egli svolgeva anche l’ incarico di
segretario presso l’ Istituto per la formazione professionale
“S.Berardo” di Pescina, da tutti apprezzato e rispettato per la
competenza e la passione prodigate in questo lavoro.
Negli anni Ottanta è venuto in Diocesi il vescovo
Terrinoni e don Luigi, che nel frattempo aveva lasciato il “S.Berardo”,
accettò l’ incarico di Segretario del Vescovo. Anche in questo
compito ha saputo mettere in evidenza le sue capacità di dedizione,
di comprensione, di calma, di lealtà.
Rimase parroco di Strada 14 e segretario del Vescovo
fino alla sua morte. |