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Don Vincenzo De Mario, successore di don Luigi a
Pescasseroli, così lo ricorda:
Parroco di Pescasseroli per 51 anni, era nativo di
S.Benedetto dei Marsi. Qui fu raccolto fra le macerie del terremoto
della Marsica da don Orione in persona che lo porto con sé. Educato
presso gli Orionini, volle diventare uno di loro e nel 1942 fu
ordinato sacerdote al Santuario della Madonna della Guardia a
Tortona. Per ragioni di salute lasciò presto la Congregazione di don
Orione per rientrare in diocesi. Fu così mandato a Pescasseroli come
aiutante dell'allora Abate don Carlo Quintiliani. Con la morte di
costui, ne divenne successore per rimanervi fino al 1987 al
compiersi dei 75 anni di età.
Persona buona e corretta, semplice di animo e
sensibile, seppe incarnarsi nell' animo del popolo che servì sempre
con dedizione e cortesia, con un po’ di distacco ma sempre con uno
spiccato senso sacerdotale e un grande spirito di preghiera e di
pietà.
Una nota personale. Quando fui chiamato a
succedergli, dopo due settimane dal mio arrivo, temendo di diventare
un incomodo in parrocchia, si ritirò dagli Orionini al Santuario
della Madonna Incoronata di Foggia. Dopo qualche mese però, pressato
non poco, lo si fece rientrare a Pescasseroli. Circondato
dall'affetto e dalla venerazione della popolazione, continuò a
operare in paese insieme all'amico don Loreto Costrini, in un
esemplare rispetto e stima reciproca.
Siamo vissuti così, nella stessa canonica, gli ultimi
cinque anni della sua vita. Diceva spesso che stava vivendo gli anni
più belli e sereni della sua vita. |