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Don Mario ha seguito il corso degli studi e della
preparazione presso i Frati Minori Francescani. E’ stato Ordinato
Sacerdote a Sulmona il 23 luglio 1929. In seguito ha chiesto di
lasciare l’ Ordine religioso e passare tra i preti diocesani: il 19
novembre 1944 ottiene l’ incardinazione nella Diocesi dei Marsi e
viene nominato parroco di Sperone. Mentre svolgeva il suo impegno
pastorale a Sperone, paese allora arroccato sui monti del Parco,
senza strada, senza luce, senza acqua, prestava la sua opera anche
alla Parrocchia dei Casali d’Aschi, di nuova nomina e senza parroco
Il 15 ottobre 1952 ricevette la nomina di parroco di
Rovere dove resterà fino alla fine dei suoi giorni.
Don Mario aveva un carattere preciso, qualche volta
puntiglioso, ma ha svolto il suo ministero pastorale di parroco di
Rovere accettando tutti i sacrifici che comportava la vita in un
paese di alta montagna e armonizzandosi con gli abitanti della
frazione.
Negli ultimi tempi, oltre ai normali disturbi dell’
età, ha sofferto moltissimo per la vista.
Ancora oggi i fedeli di Rovere lo ricordano con
gratitudine e affetto.
E’ stato uno dei tanti preti che meritano
riconoscimento e gratitudine.
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