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Ordinato Sacerdote il 28 agosto 1938.
Parroco di S. Benedetto dei Marsi dal 10.12.1946 al
31.1.1993
Il ricordo di mons.
Domenico Ramelli.
Don Domenico Calicchia
venne nella nostra Diocesi dopo aver incontrato delle difficoltà in
quella di origine, Subiaco.
Carattere esuberante ed intraprendente lavorò in
parrocchia in modo instancabile.
Si cimentò con ogni ambito parrocchiale ed esterno
alla parrocchia stessa, senza trascurare le dimensioni sociali e
politiche e amministrative.
In tempi abbastanza vivaci, caratterizzati da scontri
di opposte ideologie, in tutta la Marsica era noto con l’
appellativo di “Don Camillo”.
Molto noto fu anche il suo parteggiare per uno dei
contendenti dello stesso partito, in campo regionale.
Nel suo impegno, lungi dal desiderio del tornaconto
personale, emergeva la passione per i valori religiosi e sociali.
Anche nei confronti dei rapporti ecumenici si
evidenziavano, in modo vistoso, le caratteristiche preconciliari: il
senso del dialogo poteva sembrargli una resa.
Si impegnava in tutti gli ambiti pastorali.
Nella predicazione sono rimaste famose alcune
espressioni di immagini da lui usate.
Curò con attenzione sia il rinnovamento derivante
dal Vaticano II sia le tradizioni religiose, i Pellegrinaggi anche
all’ estero…
Notevole era la cura con la quale eseguiva il cammino
formativo dei seminaristi: molti sono stati i secerdoti ordinati in
quel periodo.
Attento alle necessità dei poveri, curò anche dei
turni di colonie estive per i ragazzi del paese, si adoperòm per
procurare il lavoro anche avvalendosi delle sue amicizie.
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