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Riportiamo qui le schede redatte dell' Istituto Centrale per
il Catalogo e la Documentazione del Ministero dei Beni Ambientali e Culturali,
relative alle grandi Iniziali
decorate dell' Exultet.
1 - MANOSCRITTO:
Exultet di AVEZZANO
POSIZIONE: f. 1
OGGETTO: Iniziale
E(xultet) decorata (vedere
anche Immagine I)
EPOCA: sec. XI (metà)
AUTORE: IGNOTO MINIATORE CASSINESE
MATERIA: inchiostro. acquarello e oro su pergamena
MISURE: 340 x 240 mm
STATO DI CONSERVAZIONE: Cattivo. la lettera mostra alcune lacune ed il colore é
sbiadito.
RESTAURI: Restaurato nel 1951 a cura dell' Istituto di Patologia del libro.
DESCRIZIONE: La E è posta
all'inizio dell'Exultet. La colorazione ormai quasi illeggibile doveva essere
in oro rosso e blu.
La Lettera, che occupa interamente il primo foglio, è divisa in riquadri
campiti con "intrelacs" geometrici e fitomorfi. Le terminazioni sono costituite
da veltri bianchi.
NOTIZIE STORICO CRITICHE:
Questa lettera è una del le iniziali sul le quali si è maggiormente appuntata
l'attenzione degli studiosi. La GABRIElLI (1933,p.312) l'ha riferita a
prototipi nordici e l'ha accostata alla E del Vat.Lat. 3784. In seguito la
scheda del catalogo della Mostra di Roma (1953.p.52 n.70) e la ZUCCARO hanno
notato più genericamente che la E rimanda direttamente all’ arte di
Montecassino (1978,p.423).
Molto puntuale è, a mio avviso. il confronto con l'iniziale del Vat. lat. 3784,
codice proveniente dallo scriptorium cassinese e datato dall'Avery al 1060. La
struttura delle due lettere è quasi sovrapponibile; ben diverso è invece lo
stile dei due miniatori che probabilmente copiano con gusto diverso un medesimo
modello.
Potremo osservare una analoga identità nella U del f.3 (cfr. scheda relativa).
2 - MANOSCRITTO: Exultet di AVEZZANO
POSIZIONE: f. 2
OGGETTO: Iniziale
G(gaudeat) decorata
EPOCA: sec.XI (metà)
AUTORE: IGNOTO MINIATORE CASSINESE
MATERIA: inchiostro. acquarello e oro su pergamena.
MISURE 35 X 125 mm.
STATO DI CONSERVAZIONE: discreto. La colorazione è assai sbiadita
RESTAURI:Restaurato ne 1951 a cura dell’ Istituto di Patologia del libro.
DESCRIZIONE:
la G presenta una gamma cromatica (oro rosso e blu) molto sbiadita. DI grande
Interesse sono le due terminazioni. In alto è visibile una testa ferina con in
bocca un veltro; in basso la lettera termina con un'altra testa animale dalle
fauci aperte della quale "scatta" un leone dorato dalla criniera variamente
colorata.
NOTIZIE
STORICO CRITICHE:
la lettera mostra notevoli somiglianze con la E iniziale dell'Add. Ms,30337
conservato al British Museum di Londra e proveniente da Montecassino (sec.XI
fine). la struttura E londinese è infatti simile alla G di Avezzano, poiché è
composta, come quest'ultima, da elementi semicircolari.
La terminazione superiore è, come nel nostro caso, formata da una testa ferina
che stringe tra l e fauci un veltro.
Molto interessante è la presenza del leone che rimanda direttamente a prototipi
della miniatura Iberno-sassone e della minitura carolingia (cfr. Vangelo di
Echternach conservato alla Biblioteca Nazionale dI Parigi).
BIBIli0GRAFIA E INVENTAR.I: M.GABRIELLI, Un Exultet
cassinese dell’ XI secolo, "Bollettfno d'arte", XXVI 1932-33, VII pag.._306"
13, p. 1-2, ID, Inventario degli oggetti d'arte d'Italia, IV.
Provincia di
Aquila. Roma 1934, pp.91-92; M. AVERY. The Exultet Rolls of South Italy,
Princeton, London, The Hngue 1936, pl. l.
3 - MANOSCRITTO: Exultet
di AVEZZANO
POSIZIONE: f. 2
OGGETTO: Iniziale
Q(ua)
decorata.
EPOCA: sec.XI (metà)
AUTORE: IGNOTO MINIATORE CASSINESE
MATERIA: inchiostro, acquarello e oro su pergamena
MISURE: 130 x 190 mm.
STATO DI CONSERVAZIONE: discreto; la colorazione è molto sbiadita.
RESTAURI: Restaurato nel 1951 a cura dell’ Istituto di Patologia del libro.
DESCRIZIONE:
La Q ora molto sbiadita doveva essere un tempo colorata in blu, rosso, verde ed
oro. La lettera dalla forma quadrilobata mostra una prevalenza di intrecci
geometrici di entramacs "occhiuti".
La componente zoomorfa è costituita da teste di veltri e di uccelli che emergono
dai nodi di connessione delle quattro semicirconferenze che compongono la Q,
Solo in fondo alla barra orizzontale sono visibili due veltri interi.
NOTIZIE
STORICO CRITICHE:
la GABBRIELLI 51933,p.312) accosta questa iniziale alla R (c.XXVI v.) e
alla Q (c.58 v.) del cod. Vat. Lat. 1022. Come la G della scheda
precedente questa Q mostra notevoli somiglianze con la E iniziale dell'Add. Mas
30337 conservato a Londra nel Brltish Museum e proveniente dallo scrlptopium di
Montecasslno (sec.XI fine).
4 - MANOSCRITTO: Exultet
di AVEZZANO
POSIZIONE: f. 3
OGGETTO: Iniziale
U(t) decorata.
EPOCA: sec. XI (metà)
AUTORE: IGNOTO MINIATORE CASSINESE
MATERIA: inchiostro, acquerello e oro su pergamena.
MISURE: 140 x 120 mm.
STATO DI CONSERVAZIONE: buono,anche se la colorazione è molto sbiadita.
RESTAURI: Restaurato nel 1951 a cura dell' Istituto di Patologia del libro.
DESCRIZIONE:
la lettera è composta da campi con "entrelacs" e da elementi zoomorfi. La
terminazione di sinistra mostra una testa di uccello, nel becco del quale è
visibile un veltro.
La colorazione originaria in rosso, verde e oro è oggi quasi
completamente perduta.
NOTIZIE
STORICO CRITICHE:
Questa U, come la E di Exultet (v.Scheda relativa) rimanda indubbiamente al
Codice Vat. lat. 3784, proveniente dalla Abbazia di Montecassino e datato al
1060. Anche in Questo caso la struttura delle lettere è quasi sovrapponibile; ma
ben diverso è lo stile dei due miniatori che probabilmente reinterpretano
personalmente un unico modello.
5 - MANOSCRITTO: Exultet
di AVEZZANO
(cliccare Sezione V per vedere tutta la
pagina)
POSIZIONE: f. 4
OGGETTO: Monogramma di
V(ere) D(ignum)
decorato
POCA: sec. XI (metà)
AUTORE: IGNOTO MINTATORE CASSINE5E
MATERIA: inchiostro, acquarello e oro su pergamena
MISURE: 330 x 225 mm.
STATO DI CONSERVAZIONE: Buono. I colori sono molto sbiaditi.
RESTAURI: Restaurato nel 1951 a cura dell'Istituto di Patologla del Libro
DESCRIZIONE:
Il monogramma di grandi dimensioni è composto. come le iniziali precedenti, da
campi a decorazioni geometriche, con "entrelacs occhiuti”, e da elementi
zoomorfi. La terminazione in alto a sinistra si piega, come nella U del f.3 (v.scheda),
e diviene una testa zoomorfa con orecchie appuntite e criniera ricciuta. Dalla
bocca del l'animale sguscia una figura umana ignuda.
Anche in questo caso la colorazione verde rosso e oro è molto sbiadita.
NOTIZIE STORICO CRITICHE:
La GABRIELLI (1933, p.312) vede anche in questo monograrrma un legame con
prototipo nordici. Nota inoltre nella struttura dell'iniziale analogie con il
medesimo VD del Vat. lat. 9020, del CAS. MS. 7234 e del Add. MS.30337 del British
Museum di Londra.
Il monograrrma viene in seguito citato nel catalogo della Mostra nazionale della
miniatura (1953, p. 52 n°70). Nel 1978 la ZUCCARO (1978. t. IV. p. 423) ne
ribadisce l'origine cassinese.
Se è vero che alcuni elen_nti avvicinano il nostro VD a quello del manoscritto
della Biblioteca Casanatense, è certo che ben più puntuali sono i rapporti con
il codice londinese, rapporti che abbiamo già riscontrato nella G (v.scheda
relativa) e nella Q (v.scheda relativa) dell’ Exultet di Avezzano.
BIBLI0GRAFIA E INVENTARI:
M.GABBRJELLI. Un Exultet cassinese del sec. XI. in "Bollettino d'arte",
XXVI. 1932-33, VII, pp_306-313: 3l2 fìg 4. lnventario degli
oggetti d'arte d'Italia. IV. Provincia di Aquila. Roma 1334 pag. 93;
M.AVERY, The Exultet Rolls ln South ItaTy Pinceton, London; The Hague 1936. pl.
lI; Mostra storica nazionale della miniatura. Palazzo Venezia, Roma, Catalogo,
Firenze 1953. p:52 n.70, tav. XXb; Mostra della miniatura in Abruzzo, l'Aquila
1959. p. 11. tav. 1; R.ZUCCARO: in E. BERTAUX. l'art. dans l'Itatie
meridionale.
Aggiornamento dell'opera di E. 8ertaux sotto la'_ione di A. Roma 1978
t. IV, p. 423.
6
- MANOSCRITTO: Exultet di Avezzano
POSIZIONE: f. 5
OGGETTO: Iniziale H decorata
EPOCA: sec. XI (metà)
AUTORE: IGNOTO MINIATORE CASSINESE
MATERIA: inchiostro, acquerello e oro su pergamena
MISURE: 80 x 70 MM.
CONSERVAZIONE: buono
RESTAURI: Restaurato nel 1951 a cura dell'Istituto di Patologia del Libro
DESCRIZIONE:
Quest'iniziale è composta, come quella che si trova immediatamente al di sopra,
da motivi geometrici e zoomorfi. Infatti le due aste verticali sono formate da
barre con intrecci, l’ asta orizzontale invece e le terminazioni superiori ed
inferiori della H mostrano teste e zampe animali.
MANOSCRITTO: Exultet di
AVEZZANO
POSIZION E: f. 6
OGGETTO: Iniziale
H(uius)
decorata
EPOCA: sec.XI (metà)
AUTORE: IGNOTO MINIATORE CASSINESE
MATERIA: Inchiostro, acquarello e oro su pergamena
MISURE: 80 x 70 mm.
STATO DI CONSERVAZIONE: buono
RESTAURI: Restaurato nel 1951 a cura dell 'Istituto di Patologia del Libro.
DESCRIZIONE:
Quest'iniziale si distacca leggermente da quelle esaminate fin'ora poiché è
rigidamente geometrica e non presenta alcun elemento zoomorfo. La colorazione
conserva la sua vivacità basata su contrasti cromatici, sono infatti accostati
oro vermiglione e
verde. .
NOTIZIE STORICO CRITICHE:
Solo la GABBRIEllI (1933,p.312) descrive la H notando l'originalità
dell'accostamento cromatico.
7 - MANOSCRITTO: Exultet di
AVEZZANO
(cfr. anche Sezione VII)
POSIZIONE: f. 7
OGGETTO: Iniziale
O(ramus)
miniata raff.:Cristo
EPOCA: sec. XI (metà)
AUTORE: IGNOTO MINIATORE CASSINESE
MATERIA: Inchiostro, acquarello e oro su pergamena
MISURE: 50 x 60 mm.
STATO DI CONSERVAZIONE: buono
RESTAURI: Restaurato nel 1951 a cura dell'Istituto di Patologia del Libro.
DESCRIZIONE:
La O e costituita da un clipeo rosso con la testa nimbata, imberbe, di Cristo,
inserito in un cornice dorata rettangolare adorna di racemi vegetali in cui si '
possono osservare alcuni uccelli disegnati in vermiglione ed in blu. .
NOTIZIE STORICO CRITICHE:
La GABBRIELLI (1933,p.312) ha notato che questa è
l'unica rappresentazione umana di tutto il manoscritto. Si è soffermata anche
sul tipo del Cristo rappresentato imberbe come nell'iconografia bizantina.
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